Demetra accanto alle donne. La costituzione di parte civile

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Il 2 maggio scorso, Demetra Donne in aiuto si è costituita parte civile, insieme all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e alla Consigliera di Parità dell’Emilia-Romagna, in un processo per violenza sessuale nei confronti di una donna. Il Gup, Corrado Schiaretti, ha accettato la costituzione delle tre parti civili. I fatti oggetto del processo sono accaduti durante l’orario di lavoro. La violenza contro le donne non ha barriere sociali, geografiche o mura che possano fermarla perché cammina sull’idea di impunità che gli autori di violenza custodiscono nelle loro menti. Sono convinti di poter aggredire le donne poiché buona parte della società legittima le violenze, banalizzandole o normalizzandole. Non sono stati ancora prodotti anticorpi culturali a sufficienza per percepire il disvalore di atti gravi come molestie, maltrattamenti o violenze sessuali. Non sempre si stigmatizzano con forza gli autori di violenza e può accadere che si colpevolizzino le vittime. 

È la seconda volta che Demetra si costituisce parte civile in un processo. La prima volta fu nel 2020 col femminicidio di Elisa Bravi. Il processo si è concluso con la condanna all’ergastolo dell’ex marito, Riccardo Pondi.

Saremo sempre vicine alle donne che ce lo chiedono e sempre solidali. Non lasceremo sole coloro che sono oggetto di prevaricazioni e scelgono di non tacere e daremo voce a quelle che purtroppo non hanno più voce. 

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