La violenza fisica consiste il schiaffi, pugni, calci, e qualunque atto volto a colpire o ferire il corpo. Può anche essere attuata con l’uso di oggetti contundenti.

Nelle donne che sono fatte oggetto di violenza, le conseguenze oltre a procurare tagli, ematomi, bruciature, ustioni, fratture, traumo cranici ecc. é causa di conseguenze anche sul piano psicologico, come angoscia, ansia, paura, disturbi dell’alimentazione, difficoltà di concentrazione, insonnia. A volte le donne ricorrono all’uso o all’abuso di sostanze: psicofarmaci, droghe o alcol per sopportare una quotidianità fatta di violenza.

In genere chi attua la violenza cerca di colpire parti del corpo non visibili. Molto spesso le donne sono colpite all’addome, alla schiena o alle gambe.